mercoledì, 28 settembre 2005

…ri-generato, per il significato che si può dare a questa parola…

Un po’ di tempo per me ma che non basta per recuperare il tempo perduto nel labirinto dei cicli temporali.

Basta uscire per un po’ dalla realtà di tutti i giorni che improvvisamente comprendi come stanno girando le cose nella tua vita.

Flash improvvisi come la striscia intermittente che separa la corsia di un’autostrada…

Flash che si coagulano tra di loro in un filmato nel momento in cui l’auto aumenta di velocità su un’autostrada che mi può portare ovunque e in nessun posto in particolare ma la direzione è sempre quella…nord-est!

Perché…perchè da lì proviene una luce particolare, una luce bianca come i flash continui che s’intrecciano con le linee bianche intermittenti di un asfalto nero…intermittenti come segnali morse.

Cosa mi dicono, cosa vogliono dirmi…

Decifrare il messaggio nascosto di eventi ancora incomprensibili, ancora privi di un significato in queste coordinate da cui mi allontano…

Latitudine 45° nord 28’

Longitudine 9° est 12’

+1h da Greenwich

CET -1

Il punto zero dal quale mi allontano sempre più per poi ogni volta ritornare…a mani vuote.

Qualcosa mi sfugge…qualcosa si prende gioco di me…

O forse è così vicino a me che non vedo, che non sento, che non ascolto…

…ma che mi ostino a cercare lontano per poi poter, finalmente, vedere, sentire, ascoltare…

…nel momento in cui smetterò di raccontarmi bugie dicendomi che tutto va bene…

No, non va bene per niente, proprio per niente…cxxxo!

Come non va bene che per bisogno di stimoli devo continuamente spostarmi per vedere cose nuove.

Un mordi e fuggi qui e là, come in questi piccoli viaggi verso il nulla, attratto semplicemente da una segnaletica, da un nome un po strano, da una stradina accidentata…per ribadire ancora una volta, se fosse necessario, che tutto questo l’ho già visto e già vissuto…

Incontentabile…

…in tutto!

Gli indiani lo chiamano il “richiamo della foresta” ma io non so dove sia la mia foresta, dove cercarla…posso sentire solo il suo richiamo che mi spinge sempre più lontano da tutto e da tutti…

Sparisco per giorni senza dar notizie di me…

Sparisco per giorni senza cercare notizie degli altri…

Desaparecidos.

Giusto o sbagliato ha poca importanza, ha importanza il fatto che devo continuare a cercare, cercare e ancora cercare…anche se non so cosa!

Non ho mai chiesto niente a voi, solo di essere lasciato libero e in pace!

Non vi ho mai chiesto di stare al mio fianco perché, presto, me ne sarei andato!

Non vi ho mai invitato nella mia vita perché sapevo che la mia era per voi una non-vita!

Non ho mai chiesto di aspettarmi, perché sapevo che potevo anche non ritornare!

Non vi ho mai chiesto di accettare l’angelo in me perché sapevo che non avreste retto al dèmone che lo ospita!

Non ho mai chiesto di partecipare ai vostri riti quotidiani perché non mi appartengono e li avrei demoliti!

Non ho mai chiesto niente perché non sono nella condizione di chiedere!

Qualunque cosa possa fare, pensare, sognare…è sempre tutto così tremendamente lontano dal tuo mondo, non l’hai capito, vero?

Anima dannata…sicuramente!

Anima persa…ci puoi giurare!

Anima dissociata…non ti sbagli!

Anima incatenata…non potevi non sentirla!

Quando mi incontri…sai che puoi già perdermi ma non temere, non ti perderai nulla, assolutamente nulla, il teatrino viaggiante continuerà ad andare verso nord-est…e andranno in scena altri spettacoli…assolutamente veri!

Che tu ci sia o meno…non ha importanza…perché io non posso offrirti nulla e ancora non l’hai capito!

Certo, non l’avete proprio capito…

Perché…

Sparisco per giorni senza dar notizie di me…

Sparisco per giorni senza cercare notizie degli altri…

Desaparecidos.

Anima dannata…sicuramente!

Anima persa…ci puoi giurare!

Anima dissociata…non ti sbagli!

Anima incatenata…non potevi non sentirla!

Ma ci puoi giurare che

un giorno

volerà via

e il suo sorriso

risplenderà con la luce del nord-est!

 

Scritto da: Borea alle ore 21:40 | Permalink | commenti (4) Popup commenti (4)
categoria:pensieri nel vento, pensieri nella tempesta