lunedì, 31 ottobre 2005

Mi ricordo come tempo fa, guardandomi negli occhi, mi davi teneramente e rabbiosamente dello stronzo…

Mi ricordo come tempo fa, con il primo caldo primaverile, ti coprivi per ripararti dal vento ancora freddo del nord…

Mi ricordo come tempo fa, non capivi che per fare del bene, a volte, bisogna fare del male…

E non capivi ciò che era già ben chiaro, da tempo…

Ma, il Tempo, è un grande Avatar…

Krono è la sua incarnazione divina e, come tutti gli dèi, dimora nell’Olimpo dove scruta le vicende umane che s’intrecciano e si sfilacciano dalla sua grande tela…

Oggi sei libera dai ricordi…come io lo ero già da tempo! Forse, dall’inizio…

Dal display osservo il tuo nome.

Menu…clic

…modifica…cancella…clic…

…salva modifica…si/no…si…clic…

…cancellato…

…modifica aggiornata…

…clic…

Un semplice clic, così semplice, così indolore…due fili intrecciati che si sfilacciano e se ne vanno liberi alla ricerca di altri fili per intrecciarsi e poi, un giorno, chissà, per sfilacciarsi…

Incontri casuali…incontri del “caso” o frutto del desiderio inconscio di incontrarsi…come chi dal Sud viene al Nord!

Cosa è “caso”…

Cosa è “desiderio”…

Caso e desiderio che s’intrecciano con il filo chiamato coincidenze…

Troppe, forse troppe per passare inosservato questo intreccio…

Disegnerà una tela preziosa da ammirare…o una ragnatela insidiosa che va abbattuta?

Ammirare o abbattere?

Accarezzare o colpire?

Nutrire o far patire la fame?

Allietare i sogni con le calde atmosfere o tormentare le notti con le fitte nel cuore?

Quale divinità dell’Olimpo emergerà, si eleggerà custode, santo e dèmone?

Che lo spettacolo, allora, abbia inizio!

Che le tende si alzino!

Che i protagonisti entrino!

Che le danze abbiano inizio!

Che l’Opera delle coincidenze prendi vita!

Che i segreti osservatori dell’Olimpo osservino!

Che gli scriba annotino nel grande Libro le gesta del Nord e del Sud!

Che tutto abbia inizio!

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E poi tu, piccola amica dagli occhi di giada…

Una voce che prende forma davanti a me…

Così simili come quei due anelli con i colori dell’arcobaleno,

colori che si muovono come onde del mare…

Doni di quest’incontro.

Bello conoscerti…

Bello sapere che ci sei…

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I pensieri, poi, come cavalli imbizzarriti e selvaggi corrono veloci per raggiungere…te!

Tu che ti rifletti in un altro cielo…

Così lontana, così vicina…

Le cose intorno a me cambiano ma tu rimani il sogno sognato…

Ti ho amata, mi hai amato in una notte di mezz’estate…

Ci siam respirati…ci siam nutriti…

La tua essenza vagante mi avvolge, ieri come oggi…

Sempre!

E ti vedo…

E ti sento…

…sei come la Stella del Sud…

…irraggiungibile…

eppur guidi i miei passi verso di te!

Le nostre mani si avvicinano ma non si toccano…

Le nostre mani si sfiorano ma non si prendono…

…sei come la Stella del Sud…

…irraggiungibile…

…irraggiungibile…

…irraggiungibile…

eppur guidi i miei passi verso di te!

…sei come la Stella del Sud…

…la stupenda Croce del Sud così lontana dalla Stella Polare del Nord!

Tu, mia croce e mia delizia…

Le nostre mani si sfiorano, si…

ma non si prendono, no…

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Scritto da: Borea alle ore 01:25 | Permalink | commenti (15) Popup commenti (15)
categoria:poesie, pensieri nel vento