Giorni senza tempo e una nuova notte che si avvicina.
Chiudendo gli occhi, vivo e sogno…e sognai nella notte…un nuovo sogno…
...
Il tuo sguardo così genuino, così limpido, tu,così indifesa.
Nei tuoi occhi, nel tuo viso ancora da bambina, ma così donna, non c’era nulla di costruito, non c’era segno di manipolazione, non c’era tattica di aggiramento.
Ogni cosa, ogni parola, ogni espressione, ogni emozione che comunicava era semplice e diretta, spontanea e naturale.
Mi spaventava la sua presenza ma come era bello sentirla così vicino.
In me, dentro di me.
Era tutto così calmo, tranquillo, luminoso intorno a lei.
Era aurora!
Un breve silenzio che diventò lungo.
Non era un muro, no, non lo era, la sentivo vicina e mi sentivo vicino, in simbiosi silente, silente e così luminosa.
Mi meravigliai, non ero mai riuscito ad assaporare il piacere del vero silenzio in compagnia di un’altra persona senza sentirla come una presenza di troppo.
Lei era in silenzio e non faceva assolutamente nulla per riempire quel vuoto che qualcun’altra avrebbe riempito con qualcosa di inutile.
Lei accettava quel silenzio e io accettavo quella compagnia silenziosa ma in quel silenzio i nostri sguardi si parlavano e si raccontavano tante cose e potevamo vedere i nostri tesori più nascosti.
-”…sai una cosa?”
-”…no, dimmi…Selen…”
-”La conosci anche tu quella storia sulla Luna?”
-”Se ne raccontano tante”-le risposi sorridendo-”..ma dimmi, qual è la tua?”
Attesi in silenzio la sua melodia celeste…
La guardavo...mi guardava con la profondità del cielo e mi persi in lei.
-”Si racconta che lassù vivono due Guardiani, uno posto a difesa della Luce e l’altro per difendere le Ombre.
Sono conosciuti come i Guardiani della Luna e la leggenda vuole che ci sia ogni tanto qualcuno della gente dei sogni che tenta di arrivare fin lassù, sfidando ogni insidia e pericolo per scoprire una sua verità e per sognare sogni sognati, quelli più belli, quelli più amati.
Ma pochi son tornati indietro, pochi hanno superato il Guardiano delle Ombre e pochi hanno ascoltato i consigli del Guardiano della Luce.
In pochi son riusciti a vivere il proprio sogno sognato, in molti son tornati indietro ma molti altri ancora si son perduti nell’infinito.
Si son persi nella follia di un sogno così tanto sognato, follemente amato.
La Luna ama la gente dei sogni, questo grande popolo visionario ma i Guardiani li respingono e li combattono.
Per loro nessuno è degno di osservare la Madre dei Sogni Celesti così da vicino.
Per loro nessuno è degno di immergersi nella grande Luce del Cielo e sognare il sogno, quello più bello, quello più amato.
In molti si son persi in questo lungo viaggio e la follia li ha dispersi nell’infinito facendoli diventare piccoli granelli di polvere di stelle…
...ogni stella un sognatore che si è perduto…
Si, ogni stella un sognatore che si è perduto dentro il suo sogno che si trasformò in un incubo senza ritorno.
La Grande Sognatrice Celeste, la Madre di tutti i sognatori, la Luna...li ama, li ama tanto e soffre, soffre per i suoi Eletti che cercano di raggiungerla…
Per questo motivo una volta al mese si veste in lutto...
Per questo indossa il suo mantello nero e si nasconde dietro le stelle.
Lo fa per loro...
Lo fa per piangere, piange in silenzio per loro…
Per i sognatori che hanno creduto di sognare e che non si risveglieranno più dai loro sogni diventati... polvere di stelle.
E lei, vestita di nero, nel silenzio celeste, piange, piange per loro, silenziosamente, una volta al mese...
Per loro.
Solo per loro”.
...
…nel cuore della notte tremante mi svegliai…
…e nell'oscurità, con una piccola lacrima, lì, solo, mi ritrovai…
...
seguendo la scia anche qui
categoria:poesie, sogni, pensieri nel vento, vento lunare